

Happy New Fear con 28 anni dopo – il tempio delle ossa
Happy New Fear con 28 anni dopo – il tempio delle ossa
Happy New Fear con 28 anni dopo – il tempio delle ossa
Happy New Fear con 28 anni dopo – il tempio delle ossa
Happy New Fear con 28 anni dopo – il tempio delle ossa
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Happy New Fear con 28 anni dopo – il tempio delle ossa
Happy New Fear con 28 anni dopo – il tempio delle ossa
Happy New Fear con 28 anni dopo – il tempio delle ossa
A più di vent’anni dall’uscita di 28 giorni dopo, il film che nel 2002 ha ridefinito l’immaginario zombie e post-apocalittico contemporaneo, l’universo creato da Danny Boyle e Alex Garland torna al cinema con un nuovo capitolo della saga. Dopo 28 anni dopo, il racconto prosegue con 28 anni dopo – Il tempio delle ossa, diretto da Nia DaCosta e scritto da Alex Garland, con Danny Boyle coinvolto come produttore. Il film continua a esplorare un mondo devastato dal virus della rabbia, dove la sopravvivenza non è più minacciata soltanto dagli infetti, ma anche dalle nuove forme di violenza, culto e disumanità nate tra i superstiti.
In occasione dell’uscita italiana del film, arrivato nelle sale il 15 gennaio 2026 con Sony Pictures Italia, QMI ha supportato il distributore nell’ideazione di una campagna di lancio capace di unire l’identità horror del titolo al momento specifico della sua release: l’inizio del nuovo anno.
Da questa intuizione nasce il claim “Happy New Fear”, un concept disruptive, ma immediato e perfettamente riconoscibile, costruito a partire da una delle frasi più ricorrenti delle feste natalizie e trasformato in una dichiarazione d’intenti dal tono cupo e disturbante. Il nuovo anno porta nuove paure: quelle che attendono i protagonisti, e insieme gli spettatori, in un mondo ancora dominato dall’eco del virus e dai suoi orrori.
Il claim è diventato il cuore creativo della campagna, trovando la sua massima espressione in un hero video, ideato da Sony Pictures Italia, rilasciato proprio in occasione del Capodanno 2026. Dopo il tradizionale conto alla rovescia verso il nuovo anno, la scritta “Happy New Fear” compare sulla Piramide Cestia di Roma grazie a un intervento in CGI, trasformando virtualmente uno dei luoghi più iconici della città in un’immagine perturbante e memorabile.
Ma la forza del claim non si è fermata al mercato italiano. “Happy New Fear” ha superato i confini nazionali, diventando parte di trailer e campagne in diversi Paesi europei ed extraeuropei. Un risultato che ha confermato la capacità dell’idea creativa di parlare un linguaggio internazionale, immediatamente comprensibile e perfettamente aderente al genere horror.
L’operazione rappresenta un esempio significativo di come una campagna locale possa nascere da un’intuizione fortemente legata al territorio e al calendario, ma possedere al tempo stesso un potenziale globale. QMI ha saputo intercettare il momento culturale del Capodanno e trasformarlo in una leva creativa coerente con il film, dimostrando ancora una volta la propria capacità di muoversi nel mondo dell’entertainment con uno sguardo capace di unire strategia, immaginario horror, contenuti digitali e respiro internazionale.



