c2d2cc5ee9c4a8936eca58d72a0768c48270dc0e9c613feb2029f9b85766edea: questa immagine non ha ancora un testo alternativo.
4px5vdb8xm7mrvm: questa immagine non ha ancora un testo alternativo.

Big Alice con Alice in Wonderland

Design&Creative

Big Alice con Alice in Wonderland

Big Alice con Alice in Wonderland

Big Alice con Alice in Wonderland

Big Alice con Alice in Wonderland

Big Alice con Alice in Wonderland

Big Alice con Alice in Wonderland

Big Alice con Alice in Wonderland

Big Alice con Alice in Wonderland

Big Alice con Alice in Wonderland

Big Alice con Alice in Wonderland

Con Alice in Wonderland, Tim Burton ha riportato sul grande schermo uno degli immaginari più riconoscibili della cultura popolare, trasformando il classico di Lewis Carroll in un’avventura fantasy visivamente spettacolare. Il film, uscito nel 2010, vede Alice tornare nel Paese delle Meraviglie ormai diciannovenne, ritrovando personaggi iconici come il Cappellaio Matto, la Regina Rossa, la Regina Bianca e il Bianconiglio.

Per accompagnare il lancio italiano del film in 3D, The Walt Disney Company Italia ha dato vita a “Big Alice”, un’operazione ambient e outdoor sviluppata con il supporto di QMI. La campagna partiva da uno degli elementi più iconici del racconto: il buco del Bianconiglio, la soglia attraverso cui Alice abbandona il mondo reale per entrare in quello fantastico e imprevedibile di Wonderland.

Screenshot 2026-05-11 alle 11.00.13: questa immagine non ha ancora un testo alternativo.

L’installazione, realizzata presso il centro commerciale Parco Leonardo di Roma, sfruttava una grande finestra circolare posta sul soffitto, trasformandola idealmente nel punto di ingresso della tana del Bianconiglio. Una grande creatività raffigurava Alice mentre guardava dentro il buco, ribaltando il punto di vista tradizionale della scena: il pubblico non osservava Alice cadere nel rabbit hole, ma si trovava idealmente sul fondo della tana, guardando verso l’alto.

Da quella prospettiva, Alice appariva gigantesca, come se stesse spiando dentro il mondo reale dall’ingresso del Paese delle Meraviglie. Questa scelta visiva trasformava il passaggio all’interno del centro commerciale in un’esperienza fisica e sorprendente: lo spazio quotidiano dello shopping diventava per un momento parte dell’universo narrativo del film, coinvolgendo i visitatori in prima persona e portandoli dentro l’immaginario di Alice in Wonderland.

Il buco del Bianconiglio è uno dei simboli più universali della storia: rappresenta curiosità, scoperta, perdita dell’orientamento e ingresso in un mondo dove le regole cambiano. “Big Alice” ha saputo tradurre questo elemento narrativo in un’azione outdoor semplice ma altamente memorabile, perfettamente coerente con il linguaggio visivo del film e con la promessa immersiva del 3D.

L’operazione ha ottenuto un importante riconoscimento internazionale, vincendo il Bronzo nella categoria Outdoor ai Cannes Lions 2011. Il premio ha confermato la forza dell’idea creativa e la capacità della campagna di trasformare un’immagine iconica del film in un’esperienza ambient di grande impatto.

“Big Alice” rappresenta un esempio particolarmente efficace di come l’entertainment marketing possa portare un universo cinematografico fuori dallo schermo e dentro la vita quotidiana delle persone. Invece di limitarsi a comunicare l’uscita del film, la campagna ha reso tangibile la meraviglia, creando un ponte diretto tra spazio reale e immaginario narrativo.